Come ben sai il mercato immobiliare italiano è molto eterogeneo.

Attraversando la penisola da Nord a Sud i valori immobiliari possono essere anche molto diversi tra loro. Certamente non è possibile paragonare realtà come ad esempio Milano e Viterbo.

Posto che generalizzare non è mai una grande idea, voglio comunque darti un regola generale che ti può servire per capire al volo se stai o meno facendo un buon investimento immobiliare.

Come si calcola il cash flow di un’operazione di sublocazione immobiliare?

Beh, tutto sommato la formula da applicare è piuttosto semplice:

Canoni incassati – Costi di gestione = Cash flow

Per calcolare il canone che puoi incassare devi naturalmente individuare, attraverso un’attenta analisi del tuo mercato di riferimento, il “prezzo” della singola stanza.

I costi di gestione sono dati invece dalla somma tra le uscite. Le voci principali sono il canone di locazione da versare al proprietario, le utenze domestiche e le spese condominiali.

Ok, ora il meccanismo è chiaro. Ma quanto deve rendere un appartamento?

Risposta secca! Per essere in linea con i parametri di Stanza Semplice Franchising Immobiliare ogni appartamento deve generare una Rendita semi-automatica di almeno 600 euro al mese.

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