Ciao,

oggi voglio fare un passetto indietro, con la consueta tecnica "pane e salame", per raccontarti come funziona il subaffitto professionale post pandemia.

Detta cosi spaventa un pò, ma porta pazienza. In realtà non è nulla di complicato, semplicemente si tratta di comprendere come sono cambiate le regole del gioco in questi ultimi 6 mesi.

Sembrano passati dei decenni, in realtà in pochissimo tempo le regole del subaffitto professionale sono state stravolte.

E, la cosa bella ed elettrizzante, è che tutto questo volge a nostro favore.

Stammi bene a sentire, ok?

Nel pre-pandemia la domanda (studenti e lavoratori in cerca di una stanza) era decisamente superiore all'offerta.

Infatti il sublocatore professionale si concentrava principalmente sull'acquisizione di nuovi immobili, poichè appunto affittare le stanze era un gioco da ragazzi.

Un pò come andare al laghetto sportivo.... non serve essere dei grandi pescatori.

E poi, cosa è successo?

Beh, è arrivata la pandemia e sono accadute due cose molto significative che hanno trasformato il subaffitto professionale:

1) Moltissimi proprietari che "artigianalmente" affittavano le stanze a studenti/giovani lavoratori, spaventati dalla moria di richieste, hanno deciso di affittare i loro immobili alla classica famiglia.

Questo ha tolto innumerevoli immobili dal mercato, immobili che prima soddisfacevano la richiesta di studenti e lavoratori.

Questi immobili ora non ci sono più, perchè sono locati a famiglie con contratti 4+4.

C'è da dire che ora i proprietari che hanno fatto questa scelta (presi dal terrore di non riuscire ad affittare il loro immobile) ora si stanno mangiando le mani.

2) Se prima si affittavano con discreta facilità le stanze doppie e triple, ora questo mercato è morto.

In realtà era già qualche anno che il subaffitto professionale ci stava "gridando" che le doppie non funzionavano più.

Più o meno l'85% delle richieste verteva su stanze singole.

Il motto era: "Meglio una singola da 9mq piuttosto che una doppia da 30mq".

Eh si, nulla è più apprezzato di un minimo di privacy.

Ecco, questa pandemia ha amplificato la SENSIBILITA' dei nostri inquilini.

Vuoi la paura di contrarre il covid, vuoi il desiderio di una soluzione personalizzata, sta di fatto che il mercato delle stanze doppie e triple è sparito (o quasi).

Tutto questo ha portato enormi vantaggi a chi svolge il subaffitto in forma professionale, con la volontà di costruire un'azienda solida volta alla soddisfazione del cliente finale.

Ora devo dire che, nonostante il grande lavoro (che non è mai semplice), ci stiamo leccando i baffi. Nessuna città italiana esclusa!

La richiesta di stanze SOVRASTA LA DOMANDA e i prezzi sono aumentati, ovunque.

Ci sono meno appartamenti disponibili e vi è una richiesta molto alta, naturalmente di stanze singole.

Ricordiamoci che in Italia abbiamo 750.000 studenti fuori sede e 1,4 milioni di lavoratori, numeri da capogiro.

Il subaffitto professionale è oramai un lavoro sdoganato e ha una grande necessità di imprenditori che decidano di sviluppare seriamente un'azienda in questo settore.

Ho prodotto un breve video che ti spiega semplicemente i primi passi da compiere in questa attività.

Ti suggerisco di guardarlo anche se hai molta esperienza nel settore immobiliare.

Se invece non hai alcuna esperienza, a maggior ragione, grazie a questo video ti si aprirà una bellissima opportunità professionale.

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