Il pezzo più delicato e difficile da incastrare nel complesso puzzle delle sublocazioni immobiliari per generare rendite automatiche è di certo l’acquisizione.

La sublocazione immobiliare, come scritto nel titolo di questo articolo, di certo rappresenta un efficace modo, a patto di seguire determinate regole e procedure, di generare importanti rendite automatiche.

Produrre utili attraverso l’usufrutto di immobili di altre persone è chiaramente un sistema intelligente di avere alti margini di guadagno, tenendo di per sè il rischio di impresa pari allo zero.

Non è però privo di difficoltà.

Il sublocatore professionista sa bene che il pezzettino più difficile da incasellare in questo complesso e meraviglioso lavoro è l’acquisizione degli appartamenti.

Dopo aver strutturato degli efficienti piani di marketing e comunicazione, piani di sviluppo, strutture informatiche per l’automazione e tutta la contrattualistica necessaria siamo pronti per avventurarci nella giungla urbana alla ricerca dei nostri diamanti: gli immobili che presentino le giuste caratteristiche a sostenere i nostri minuziosi conti economici e previsionali.

Lo scoglio maggiormente impegnativo sarà proprio quello di convincere a sposare il nostro progetto ai proprietari di casa.

In Italia vige un radicato retaggio mentale che spesso e volentieri trova antipatica la parola sublocazione.

Dobbiamo tenere presente che solo il 20% dei proprietari è in target con il nostro business e con lo loro dobbiamo giocare al meglio le nostre carte.

Prima fra tutte sicuramente è doveroso attraverso un preciso lavoro a livello comunicativo, identificarci come operatori economici autorevole ed affidabili per aumentare esponenzialmente la percentuale di conversione dei nostri prospect.

Dovrai essere disposto a ricevere tante porte in faccia durante il tuo percorso.
Ma credimi ne vale la pena… prova riflettere su questo: appena trovi l’appartamento giusto e riesci ad acquisirlo avrai una rendita semi-automatica mensile per almeno otto anni che può arrivare fino a 1200 Euro, dipendentemente dalla città in cui operi.

Non male vero?

Su questo articolo capirai quanto sia indispensabile avere delle procedure nelle sublocazioni immobiliari.